Per chi come me ha oramai superato gli anta, ci sono ricordi (sempre più fievoli) di una era geolocica fa... Chiunque alla fine degli anni 80 armeggiava con un pc (diciamo dagli 8088XT in poi...) aveva a che fare con il sistema operativo MS-DOS e una miriade di floppy disk (da 5 1/4 e poi 3 1/2); scartando i giochi (diciamo circa il 90% :) ) c'erano gli strumenti del vero smanettone: norton utilities, il file manager Xtree Gold, i compressori arj e pkzip, l'antivirus mc.Afee viruscan, wordstar e i compilatori della Borland. Praticamente il set completo delle attività che erano effettuate quotidianamente al pc giochi esclusi.
Era un mondo ancora inesplorato ed alcuni software riuscivano nella magia di fornire funzionalità nello spazio angusto di un floppy disk da 720 kb.
Se ad un ragazzo di quegli anni che si trova ad armeggiare tra una miriade di floppy e possedeva, se andava bene, un hard-disk da 20 mega, aveste detto la configurazione hardware di un pc entry-level di questi giorni vi avrebbe guardato con sospetto e timore.
Figure mitiche come Bill Gates, Steve Jobs, Phil Katz (il papà di pkzip), John Mc.Afee erano guardate con ammirazione. Curioso e triste constatare 30 anni dopo che questi padri dell'informatica moderna sono, ad eccezione del primo, tutti caduti in disgrazia.
Bill Gates da anni fa il mecenate, ma la sua azienda continua ad essere la n.1 nei sistemi operativi e pur tra alti e bassi guida sempre il mercato informatico sui pc casalinghi. Steve Jobs è passato a miglior vita per un cancro al pancreas che non ha risparmiato una delle menti più creative e visionarie degli ultimi tempi; il geniale Katz, riposa in pace dopo una vita breve ma intensissima (è morto a soli 37 anni) che ha avuto nell'alcolismo il suo costante compagno di viaggio; J. Mc.Afee dopo aver venduto l'azienda ad Intel per un compenso milionario, ha perso la brocca e si è messo a "sperimentare" nuove droghe in Belize, finendo invischiato in una brutta storia di omicidio e dandosi alla latitanza, ed infine catturato al confine messicano; menti geniali, ma caratteri difficili e una tendenza all'autodistruzione che è spesso presente nei protagonisti; i miti della golden age dell'informatica saranno presto rimpiazzati ma il ricordo dei loro programmi più che della loro vita, vivrà per sempre.