Il tecnico dell'Inter ha sufficiente carisma e personalità per potere gestire al meglio una stampa prevenuta e caciarona... L'inizio è stata una lezione di comunicazione memorabile...
La stampa sportiva italiana fa di tutto per rendere credibile il luogo comune che descrive il giornalista sportivo come un frustrato e un giornalista di serie "B" rispetto ai giornalisti dei giornali "seri"; ad esempio, ho letto molti articoli che descrivono Mourinho come antipatico e arrogante, mentre a me sembra solo uno straordinario professionista; tutti a descrivere le antipatie rimarcando con ferocia la polemica con Ranieri, dimenticando che è stato proprio il tecnico della juve a polemizzare; the "special one" non è tipo da farsi intimidire e ha risposto per le rime... massacrandolo.Così dopo la prima uscita dell'inter, con 60 minuti giocati con un pressing alto che non vedevo dai tempi del milan di Sacchi, il tecnico lusitano ha avuto parole di stima e ringraziamento per Mancini, gesto di una signorilità sconosciuta a tantissimi simpatici allenatori italiani; anche ai tempi del Chelsea mi colpì molto quando in una partita di Champions contro il Barcellona, si fermò a salutare TUTTI i giocatori avversari, un gesto praticamente sconosciuto alle nostre latitudini ; al di la del personaggio costruito con attenzione maniacale (a volte pare che abbia una regia che gli dica come posarsi in favore di telecamera), l'uomo è senz'altro un uomo di sport; che poi riesca ad affermarsi anche in un campionato difficile come quello italiano è ancora tutto da dimostrare, ma è sicuro che con "the special one" i giornalisti si divertiranno parecchio, come sempre, saranno poi i risultati a decretare il vero successo, nonostante lui, sià già vincitore : nove milioni di euro all'anno renderebbero vincente pure un criceto, figuratevi lui che "non è un pirla".
